Call for paper rivista Psicologia della Salute

Sostenere una prospettiva salutogenica per la longevità: Sguardi e azioni per orientare l’invecchiamento in salute.  

CALL FOR PAPERS

La necessità di adottare una prospettiva di Psicologia della Salute per comprendere e accompagnare la rivoluzione demografica in corso che vede l'Italia come uno dei laboratori della longevità a livello mondiale, richiede una visione complessa e una integrazione dei molteplici punti di osservazione sull’invecchiamento. La ricerca già evidenzia come il benessere nelle persone anziane sia il risultato di un'interazione dinamica tra riserva (cognitiva, motoria, e sociale), capacità di autodeterminazione responsabile, e rifiuto dei pregiudizi culturali legati all'età (es. ageismo, nichilismo, medicalizzazione). In ogni caso, è necessario riflettere in maniera approfondita se sono esclusivamente queste le determinanti di una longevità in salute, o se possiamo individuare altre dimensioni salutogeniche dell’invecchiare.

La trasformazione demografica, inoltre, impone un radicale cambio di paradigma: l'invecchiamento non può più essere pensato solo come portatore di emergenze cliniche o di necessità assistenziali, ma come un percorso che richiede la massimizzazione della qualità di vita per le persone anziane o futuro-anziane. Persone che sono in grado di integrare limiti e risorse individuali e collettive nella propria traiettoria di crescita. Individui che pensano all’invecchianento come una nuova possibilità. Traiettorie su cui le scelte nell’adozione di stili di vita salutogenici, e nella presa di consapevolezza circa l’importanza dei contesti urbani e sociali in cui vivere, possono costiture elementi determinanti.

In tale prospettiva, la Psicologia della Salute può fornire un contributo sostanziale nell'interpretazione dei fenomeni psicologici che emergono con l’invecchiare e che guidano questi differenti possibili percorsi. Può, inoltre, guidare la progettazione di interventi di accompagnamento o riorientamento delle persone e delle comunità, pensandoli in termini salutogenici in ottica di longevità. Uno sguardo necessario per riconoscere la centralità dell'individuo come portatore di bisogni nuovi, ma anche come possessore di risorse che possono permettere di riorientare il percorso secondo quella che oggi viene definita "la nuova mappa della vita".

Il panel monografico intende approfondire il contributo che la Psicologia della Salute può offrire alla trasformazione demografica che vede per la prima volta la longevità come protagonista. In particolare, si intende stimolare una riflessione critica sulle teorie, sui metodi, sulle azioni e progetti, pensati e attuati in chiave salutogenica per la longevità nel contesto italiano.

In questa prospettiva, si invitano contributi che si collochino all’interno delle seguenti tematiche di interesse:

  1. Approccio salutogenico e longevità: sviluppi teorici e pratiche di intervento, con particolare attenzione ad esperienze concrete di progettazione, attuazione e monitoraggio di approcci che hanno come obiettivo quello di accompagnare il benessere nell’invecchiamento.
  2. Integrazioni multidisciplinari per la promozione della salute nell’invecchiamento: visioni multisettoriali sull’invecchiare che coinvolgano diverse professionalità (es. psicologi, educatori, demografi, pianificatori, economisti, ecc.) nella costruzione di approcci integrati e sostenibili per favorire la longevità in salute.

La rivista Psicologia della Salute invita ricercatori, professionisti e studiosi a inviare articoli teorici, studi empirici, analisi di esperienze e proposte progettuali che siano in grado di contribuire alla costruzione di un sapere critico e operativo utile ad accompagnare la longevità in salute.

 

Indicazioni redazionali

I Colleghi interessati a mandare un contributo sono invitati ad inviare un Riassunto (massimo 300 parole) in cui descrivere il tema, gli obiettivi e la struttura del lavoro, facendo riferimento esplicito al titolo della Call for Papers. Non è consentito che lo stesso autore figuri in più di una proposta. I riassunti vanno inviati entro il 15 aprile 2026 al coordinamento editoriale della Rivista e al Curatore della Call, agli indirizzi di seguito indicati: francesca.morganti@unibg.it; michela.ditrani@uniroma1.it.

La comunicazione della valutazione dei Riassunti verrà data entro il 30 aprile 2026. Per la stesura del manoscritto saranno date agli Autori indicazioni al momento dell’accettazione della proposta. Vale comunque il riferimento alle norme redazionali di Psicologia della Salute http://www.francoangeli.it/riviste/NR/Pds-norme.pdf.

Nella sua versione compiuta il contributo dovrà pervenire attraverso la piattaforma informatica della rivista (Open Journal Systems: OJS) entro il 30 giugno 2026. Ogni articolo sarà sottoposto al percorso di valutazione previsto dalla Rivista.

Francesca Morganti  - Proponente e curatore

Michela Di Trani - Coordinamento Redazionale Rivista di Psicologia della Salute